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Informazione Presidente

Altre informazioni

Attribuzioni del Presidente del Tribunale

Il Presidente del Tribunale dirige l'ufficio ed esercita tutte le attribuzioni previste dalla legge e dalle circolari consiliari e ministeriali.

 

Tra le altre, svolge le funzioni in materia di:

  • Commissione Scarto atti di archivio, con delega ad altro magistrato;
  • Componente della Commissione di Manutenzione Distrettuale per tutte le materie di competenza della medesima: edilizia giudiziaria, rendiconti annuali  degli Uffici giudiziari, con partecipazione personale e diretta a tutte le riunioni;
  • Comitato di revisione e aggiornamento degli albi dei C.T.U. in materia civile e penale, con partecipazione personale e diretta a tutte le riunioni;
  • Nomina di interprete a persona muta o sordomuta che deve compiere un atto notarile (artt. 56-57 legge 16 febbraio 1913, n. 89), con delega ad altro magistrato;

 

Il Presidente del Tribunale, inoltre:

 

  • Esercita i poteri di vigilanza sugli uffici del giudice di pace, come delegati dal C.S.M., e tutte le pratiche inerenti a tali uffici, ai giudici onorari di tribunale (ammissione, immissione in possesso, conferme, reggenze, "comandi", pareri, esposti);
  • Cura personalmente ed integralmente le procedure relative ai concorsi interni, alla copertura dei posti vacanti, all'assegnazione dei posti tabellari ai magistrati di nuova destinazione, al "tramutamento" dei magistrati ultradecennali, alle situazioni di incompatibilità, ai magistrati che beneficiano della legge n. 104/1992 e quante altre del medesimo tenore;
  • Esercita personalmente le  funzioni relative alle nomine nelle procedure arbitrali;
  • Esamina personalmente le procedure di astensione dei giudici monocratici e dei giudici di pace  e got;
  • Cura personalmente tutte le pratiche relative agli esposti;
  • Cura personalmente le procedure relative alla corrispondenza ed ai rapporti con altri Uffici (Corte di Appello, Ministero, C.S.M., Amministrazioni Comunali, Prefettura ecc.);
  • Cura personalmente, per la parte di competenza, tutte le pratiche dell'Ufficio Economato (stipula dei contratti relativi agli acquisti di arredi ecc.);
  • Come "datore di lavoro" cura personalmente tutta la materia relativa alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e presiede le riunioni relative;
  • Cura personalmente tutte le pratiche relative al personale di magistratura (congedi, ferie, rapporti in materia di progressione di carriera e di incarichi extragiudiziari, verifica delle situazioni di incompatibilità, procedimenti disciplinari, riconoscimento di cause di servizio, infortuni sul lavoro e/o assenze dovute a responsabilità di terzi e quanto altro);
  • Cura personalmente i rapporti con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze di base, comprese le riunioni aventi ad oggetto l'organizzazione del lavoro all'interno dell'ufficio e le "procedure di raffreddamento" dei conflitti;
  • Cura personalmente, in stretto e continuo contatto con il magistrato di riferimento per l'informatica del Tribunale e del Distretto, con i dirigenti del CISIA e della DIGISIA, tutti i progetti relativi allo sviluppo dell'informatica giudiziaria ed ai suoi effetti sull'organizzazione dell'ufficio
  •  Cura personalmente tutte le pratiche relative all'attività dei magistrati onorari;
  •  Segue personalmente tutta la materia relativa ai consulenti tecnici d'ufficio (inserimento e cancellazione, revisione degli albi, procedimenti disciplinari);
  •  Mantiene personalmente i contatti, con le università per la realizzazione dei corsi di formazione postuniversitari e stipula le Convenzioni funzionali alla creazione dell’Ufficio del giudice;
  • Sovraintende personalmente alla verifica della regolarità delle procedure relative alla registrazione di giornali o periodici nel prescritto registro di cancelleria, nonché delle dichiarazioni di mutamento presentate per l'annotazione a norma dell'art. 6 della legge di disciplina della stampa;
  • Cura personalmente la nomina dei componenti le Commissioni di disciplina degli Ordini professionali o dei Collegi territoriali, ex art.  8, comma 3 del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137, concernente il  “Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell’art. 3, comma 5 del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148;
  • Presiede personalmente i Collegi del dibattimento penale;
  • Presiede personalmente la Corte di Assise;